Carnevale Civitonico 2018
Civita Castellana

4, 11, 13 febbraio

Carnevale Civitonico 2018
Civita Castellana

4, 11, 13 febbraio

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Il Carnevale di Civita Castellana 2018, tra carri allegorici e gruppi mascherati

Il Carnevale Civitonico è celebre per l’allegria e la spontaneità che lo contraddistinguono. I carri allegorici e i gruppi mascherati conducono il corteo; mentre i coriandoli svolazzano nell’aria, la musica si diffonde nella cittadina.
È una manifestazione unica, in cui ognuno ha la libertà di partecipare. Infatti ogni anno arrivano persone dall’Italia e dall’estero per sfilare in questo rinomato paese dell’Agro Falisco. Bambino, ragazzo o adulto, lasciati prendere dall’atmosfera festosa del Carnevale Civitonico!

Vai sulla pagina dell'ultima edizione del Carnevale:

Il Carnevale Civitonico 2018, il più pazzo del Lazio

Quali sono le date delle sfilata del 2018? Il 4, l’11 e il 13 febbraio.

È l’evento più atteso dalla comunità civitonica, al quale assistono tantissimi spettatori. È un’esperienza di divertimento assicurato per spettatori e partecipanti.

Trova un costume o iscriviti a un gruppo mascherato se vuoi partecipare, oppure vieni a vedere questa folla di scalmanati pieni d’allegria. Quando è carnevale, durante i 3 giorni delle sfilate le strade si riempiono di persone in maschera. La tradizione del carnevale è così radicata nei civitonici che chiunque si maschera per queste giornate all’insegna della spensieratezza, dal bambino all’adulto.

Balli, maschere, vino, musica, luci e coriandoli. Un giorno in cui chiunque può essere quello che non è durante il resto dell’anno.

Sfilata di Carnevale a Civita Castellena

Le sfilata di Carnevale a Civita Castellana e “'O Puccio”

Ogni anno, il 17 gennaio, è la festa di Sant’Antonio Abate, inaugura l’entrata del carnevale in molti paesi della provincia di Viterbo.

In questa giornata, a Civita Castellana, il Re Carnevale, in dialetto locale detto “O’ Puccio”, viene posizionato in piazza Matteotti. Qui regnerà fino all’ultima sfilata e, dopo la premiazione dei carri e delle maschere, verrà bruciato. Il momento in cui “se brucia O’ Puccio” segna la fine del carnevale.

Ogni anno le tre sfilate si svolgono in due domeniche più l’ultima, il martedì grasso 2018 è il 13 febbraio. Le sfilate del Carnevale Civitonico sono molto impegnative, per la lunga distanza percorsa ballando: è una prova fisica per chi non è abituato. Chi partecipa ha sempre qualcosa da divertente o assurdo da raccontare.

I piatti tipici consumati durante questo periodo sono i Frittelloni, le Frappe, gli Scroccafusi e i Raviolini fritti con la ricotta.

Guarda alcune foto del Carnevale di Civita Castellana.

Sfilata del Carnevale Civitonico

Sfilata del Carnevale Civitonico

'O Puccio di carnevale che brucia

'O Puccio di carnevale che brucia

Il significato del Carnevale in Italia e la storia del Carnevale nel borgo civitonico

Il Carnevale in Italia affonda le sue radici nell’antichità e ha sempre rappresentato un periodo dell’anno in cui si lascia andare più del solito.

Le origini risalgono alla Roma pagana e derivano dalle feste Saturnali. Le feste Saturnali appaiono per la prima volta a Roma nel 263 a.C., per festeggiare la costruzione del tempio di Saturno. In questi giorni il popolo si riversava nelle strade per dei giochi popolari. Presto venne utilizzato un abbigliamento comune in cui lo stesso imperatore partecipava: era difficile distinguere il ricco dal povero.
Le maschere sul viso apparvero più avanti, prese dai Baccanali, feste sfrenate dedicate al dio del vino Bacco.

Il Carnevale si è sempre adattato agli avvenimenti storici, sopravvivendo in varie forme fino a oggi.


I primi cenni del Carnevale Civitonico compaiono sullo Statuto Comunale del Medioevo e del Rinascimento. Il Camerlengo era tenuto a organizzare giochi popolari come la “Corsa dell’anello” e il “Tiro al bersaglio con la balestra”.
Nei secoli  rimane l’evento di punta della cittadina e diventa sempre più spettacolare.

Raggiunge l’apice nei primi anni del ‘900, quando arrivano partecipanti dai paesi vicini e da Roma. Subito dopo il Dopoguerra riprende vita ancora più sfrenato, fino al periodo del boom economico. In questi anni le industrie ceramiche civitoniche (visita il museo della ceramica), nel pieno dello splendore, partecipano attivamente alle sfilate e i carri allegorici diventano imponenti.
Le grandi opere d’arte in cartapesta rappresentano spesso personaggi politici, la satira e lo scherzo sono elementi caratterizzanti.

Oggi il Carnevale è diventato ancora più libero e aperto, è possibile trovare le maschere più disparate, buffe e divertenti.

Vuoi visitare Civita Castellana? Il Carnevale Civitonico è l’evento perfetto per vivere le tradizioni di questa cittadina dell’Agro Falisco!

Dov'è la sfilata di Carnevale di Civita Castellana

La sfilata di Civita Castellana inizia in piazza della Liberazione, nella parte nuovo del paese e finisce in piazza G. Matteotti, la piazza principale del borgo in cui si strova il palazzo comunale. Per vederla è ppossibile posizionarsi in qualunque punto durante il percorso.
Nella mappa qui sotto segnaliamo dov'è la piazza G. Matteotti.

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